I supereroi non esistono! – Past Catherine

I supereroi non esistono! – Past Catherine

Appunti del Gospel di Domenica 22 Settembre 2019

Riguarda la predica qui: Domenica Gospel @ Reggio Calabria |I supereroi non esistono!

Gesù è venuto sulla terra per stravolgere la storia di ognuno di noi: Lui è talmente pratico che quando ci camminiamo accanto l’unica cosa che possiamo fare è cambiare. Il titolo di questa predica è: “I supereroi non esistono”.

A volte arriviamo ad un certo punto della nostra vita dove ci scontriamo con la vita di tutti i giorni, con i nostri limiti, e succede che freniamo la nostra corsa: e noi cominciamo ad essere sempre meno quelle persone che Dio ha stabilito quando ha decretato che noi scendessimo in terra.

Nell’ultima cena Pietro disse a Gesù: “ «Signore, dove vai?» Gesù rispose: «Dove vado io, non puoi seguirmi per ora; ma mi seguirai più tardi». Pietro gli disse: «Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!» Gesù gli rispose: «Darai la tua vita per me? In verità, in verità ti dico che il gallo non canterà che già tu non mi abbia rinnegato tre volte. (Giovanni 13:36-37)

Gesù sa che dobbiamo passare delle tappe nella nostra vita affinché ciò che noi diciamo corrisponda a verità. Lui non ci prende in giro e non ci sottovaluta: Gesù ci porterà a sperimentare quello che noi dichiariamo.

Dopo che Pietro fece questa dichiarazione Gesù fu tradito, arrestato e crocifisso, e lui si trovò a seguirlo e a guardarlo da lontano. Quando passiamo situazioni simili ci chiediamo: “Che sta succedendo?” Il diavolo si presenta quando siamo più deboli, i nostri pensieri sono offuscati e noi siamo tentati a guardare la sua potenza momentanea. In questo modo tradiamo Gesù non con le parole ma con i fatti: in questi momenti non stiamo sulle ginocchia a pregare, i nostri pensieri smettono di camminare secondo la Sua volontà e la nostra lingua smette di parlare le Sue parole. Questo è il nostro termometro spirituale: cosa dico, cosa ascolto, cosa penso.

Non riesco a condannare Pietro perché non condanno me stessa: ho imparato a ricevere la grazia di Dio, e assecondando la Sua grazia io mi rendo forte per andare avanti.

Giovanni 18:25 dice: “Intanto Simon Pietro stava là a scaldarsi, e gli dissero: «Non sei anche tu uno dei suoi discepoli?» Egli lo negò e disse: «Non lo sono».” Quando il diavolo si presenta lo fa con il ricordo che tu hai cercato di bloccare. Pietro negò di conoscere Gesù tre volte, e il gallo cantò. Da questa posizione molti di noi non si rialzano più e continuiamo la nostra vita probabilmente andando in chiesa, leggendo la Bibbia, ma senza essere con Lui.

Qualche giorno dopo Pietro tornò a fare le cose di prima: sulla barca a pescare. Se tu torni a pensare come prima, con la stessa angoscia e paura, sei in quella stessa barca pronto ad aspettare un cambiamento o a rimanere in quella situazione per tutta la vita. Pietro era tornato a fare le cose di prima, ma Gesù ha decretato che lui tornasse a vivere.

Come agirà Dio non lo farà nessun altro, Lui ci tira su, e dice: <<Ma io ho decretato che tu possa continuare a vivere la vita che Io ho stabilito per la tua vita>>. Se noi saremo sinceri con lo Spirito Santo, qualunque sia la problematica nella quale siamo immersi Lui ci afferrerà e ci tirerà fuori.

Andrea

*l’articolo è frutto di appunti liberamente presi da Andrea, del team writerS, al solo scopo di dare una idea di quanto detto durante il Gospel. In ogni caso questo testo non riporta letteralmente le parole dette dallo speaker e, quindi, non posso essere usate come citazioni dirette