SPENDO O SPRECO? – Pietro

SPENDO O SPRECO? – Pietro

Appunti del Gospel di Domenica 15 Settembre 2019

Riguarda la predica qui: Domenica Gospel @ Reggio Calabria | Spendo o Spreco? – Pietro

Genesi 5:21-24
Enoc visse sessantacinque anni e generò Metusela. Enoc, dopo aver generato Metusela, camminò con Dio trecento anni e generò figli e figlie. Tutto il tempo che Enoc visse fu di trecentosessantacinque anni. Enoc camminò con Dio; poi scomparve, perché Dio lo prese.

Enoc inoltre è citato tra i giganti della fede, in Ebrei 11:5-6
Per fede Enoc fu rapito perché non vedesse la morte; e non fu più trovato, perché Dio lo aveva portato via; infatti prima che fosse portato via ebbe la testimonianza di essere stato gradito a Dio. Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che egli è, e che ricompensa tutti quelli che lo cercano.

Il titolo di questo messaggio è: spendere o sprecare tempo. Enoc camminò con Dio, ha avuto la consapevolezza che lui fosse gradito a Dio, infatti era a stretto contatto con Lui. Mi sono messo a riflettere e ho passato ore davanti a Dio a dire: “Dov’è il mio cuore?” Quanti hanno sperimentato il “perdersi davanti a Dio”, il contemplare la bellezza del Signore: è più di una sensazione, è una condizione che non si può spiegare, dove il tempo e i nostri sentimenti non esistono più. E’ una condizione dalla quale non si vuole più tornare indietro.

Quando noi ci perdiamo in Dio allora troviamo noi stessi. Per fare questa esperienza lo Spirito Santo vuole portarci oltre i nostri limiti, gustando la Sua Presenza. Il motivo per cui noi siamo stati creati è stare con Lui: infatti Dio ricompensa tutti quelli che lo cercano, e il più bel regalo è stare con Dio.

Come stiamo usando il tempo che Dio ci ha dato a disposizione? L’essere – e non l’apparire – ci porta a fare: se io sono in Dio allora riuscirò in tutto al 100%. Senza Dio c’è un agire buono, ma vuoto. 1 Corinzi 6:12 dice: “Ogni cosa mi è lecita, ma non ogni cosa è utile. Ogni cosa mi è lecita, ma io non mi lascerò dominare da nulla.” Questo versetto significa che non ci sarà niente nella vita che ci dominerà e prenderà il posto di Dio.

Enoc stava con Dio e aveva la sua priorità: non solo è stato rapito, ma ha avuto la consapevolezza di piacere a Dio. La nostra ricompensa più grande è avere un posto speciale nel cuore di Dio.

Una cosa ho chiesto al SIGNORE, e quella ricerco: abitare nella casa del SIGNORE tutti i giorni della mia vita, per contemplare la bellezza del SIGNORE, e meditare nel suo tempio. (Salmo 27:4)

Andrea

*l’articolo è frutto di appunti liberamente presi da Andrea, del team writerS, al solo scopo di dare una idea di quanto detto durante il Gospel. In ogni caso questo testo non riporta letteralmente le parole dette dallo speaker e, quindi, non posso essere usate come citazioni dirette