VOGLIO UNA VITA ESAGERATA – PAST GAETANO

VOGLIO UNA VITA ESAGERATA – PAST GAETANO

Appunti del Gospel di Domenica 1 Giugno 2020

Riguarda la predica qui: Domenica Gospel @ Reggio Calabria |VOGLIO UNA VITA ESAGERATA

Oggi si ricorda la pentecoste, quello che è successo quando lo Spirito Santo ha riempito e battezzato i discepoli, coloro che cercavano Dio con tutto il cuore. Il titolo di questa predica è: “Voglio una vita esagerata”: a volte pensiamo che lo Spirito Santo sia solo un optional, qualcosa che fa parte della nostra vita in modo marginale e non ci rendiamo conto del privilegio che ci è stato dato di avere lo Spirito Santo in noi. Vi voglio mostrare attraverso alcuni episodi del nuovo e dell’antico testamento quanto sia importante che noi viviamo in stretto contatto con lo Spirito Santo.

“Quando il giorno della Pentecoste giunse, tutti erano insieme nello stesso luogo. Improvvisamente si fece dal cielo un suono come di vento impetuoso che soffia, e riempì tutta la casa dove essi erano seduti. Apparvero loro delle lingue come di fuoco che si dividevano e se ne posò una su ciascuno di loro. Tutti furono riempiti di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, come lo Spirito dava loro di esprimersi.” – Atti 2:1-4

Gesù stesso sottolineò l’importanza vitale dello Spirito Santo e ordinò ai suoi discepoli di fermarsi e di non uscire da Gerusalemme ma di aspettare che lo Spirito Santo li riempisse. Nel momento in cui i discepoli sono stati riempiti di Lui la prima evidenza è stata parlare in altre lingue, la seconda è stata la predicazione, infatti quando Pietro ha predicato si sono convertite 3000 persone, e la terza evidenza è stato il miracolo che ha ricevuto lo zoppo alla porta del tempio dopo la preghiera degli apostoli. Lo Spirito Santo serve a dare potenza, a farci vivere una vita che va oltre il naturale e quello che siamo abituati a vivere. Se stiamo vivendo una vita nella norma senza la Sua potenza e stiamo facendo fatica a parlare di Gesù forse dobbiamo chiederci: <<quanta importanza stiamo dando allo Spirito Santo?>>

Nell’antico testamento lo Spirito Santo non dimorava nel cuore delle persone a causa del peccato di Adamo, ma Dio investiva alcuni per portare liberazione: questo ci fa capire che il Suo Spirito non è qualcosa che serve esclusivamente a noi. In Luca 4:18-19 Gesù dice:

«Lo Spirito del Signore è sopra di me, perciò mi ha unto per evangelizzare i poveri;mi ha mandato per annunciare la liberazione ai prigionieri e il ricupero della vista ai ciechi; per rimettere in libertà gli oppressi, per proclamare l’anno accettevole del Signore».

Notiamo che l’unzione dello Spirito Santo è data prevalentemente per manifestare la potenza nelle strade: evangelizzare i poveri, annunciare la liberazione ai prigionieri e il recupero della vista ai ciechi.

Gedeone è stato scelto e investito dallo Spirito Santo per liberare il suo popolo che era oppresso dai Madianiti, e si sentiva impaurito. L’angelo del Signore gli apparve e gli disse che lo ha scelto per liberare Israele e lo ha chiamato “uomo forte e valoroso”. Successivamente Dio lo ha investito della potenza dello Spirito Santo,e quello che mi lascia scioccato è il rapporto che Gedeone aveva con Dio anche non vedendolo, perché l’angelo del Signore ad un certo punto è scomparso dalla sua vista.

Dio ci ha chiamato ad essere liberatori per determinate persone: lo Spirito Santo non è un optional, ma è Colui che ci unge e rende la nostra vita esagerata. Quando non viviamo nella Sua potenza allora abbiamo una vita normale senza alcuna differenza con chi non ha lo Spirito Santo. Nell’antico testamento le persone venivano investite solo per un tempo e non sprecavano neanche un secondo perché era prezioso per loro avere quel tipo di rapporto.

Dio ha guidato Gedeone in ogni passo durante la preparazione per la battaglia contro i Madianiti, e in un primo momento l’esercito di Israele contava 32.000 persone. Lui desiderava che fosse la Sua potenza e non quella degli uomini a liberare, così ha detto a Gedeone di mandare a casa tutti quelli che avevano paura. Non c’è modo migliore per affrontare le nostre paure e angosce se non attraverso lo Spirito Santo: la Bibbia dice che Dio ci ha dato uno Spirito non di paura ma di coraggio. Non è peccato avere paura, infatti alcune volte ci protegge, ma può farci male quando ci immobilizza e diventa terrore: chi ha lo Spirito Santo anche se ha paura riesce ad affrontarla perché Lui ci infonde coraggio.

Gedeone aveva un’ottima capacita di ascolto di quello che Dio diceva, infatti Dio gli ha dato ulteriori istruzioni e gli ha detto che avrebbe salvato Israele mediante 300 persone. Se noi vogliamo vivere una vita esagerata e straordinaria noi dobbiamo ascoltare la voce dello Spirito Santo: Lui non asseconderà mai la nostra carne ma ci chiederà di fare cose scomode, che ci costino qualcosa e ci porterà in posti che non conosciamo.

Lo Spirito Santo è vita, è la persona più importante che ci è stata data.

Andrea

*l’articolo è frutto di appunti liberamente presi da Andrea, del team writerS, al solo scopo di dare una idea di quanto detto durante il Gospel. In ogni caso questo testo non riporta letteralmente le parole dette dallo speaker e, quindi, non possono essere usate come citazioni dirette