CHI L’HA VISTO? – LILIANA OLIVERI

CHI L’HA VISTO? – LILIANA OLIVERI

Appunti del Gospel di Domenica 17 Maggio 2020

Riguarda la predica qui: Domenica Gospel @ Reggio Calabria |CHI L’HA VISTO?

Il titolo di questa predica è “Chi l’ha visto?” ed è basato su Genesi 16 versetto 13: “Allora Agar diede al SIGNORE, che le aveva parlato, il nome di Atta-El-Roi, perché disse: «Ho io, proprio qui, veduto andarsene colui che mi ha vista?»”

Vi ricordate Agar. la serva egiziana di Sara la moglie di Abramo? Anche se Sara stessa aveva detto ad Abramo di fare un figlio con Agar, quando poi quest’ultima rimane incinta viene trattata molto duramente dalla sua padrona, tant’è che scappa nel deserto. Proprio lì l’angelo del Signore le parla e le dice di tornare da Sara, che partorirà un figlio al quale porrà nome Ismaele e le fa una promessa. Alla fine Agar pronuncia le parole del versetto di cui abbiamo parlato.

Per la schiava Agar il fatto di essere stata vista da Dio è una grande consolazione. Qualcuno si è accorto di lei, della sua situazione e del suo dilemma, che lei esiste, dell’ingiustizia che ha subito: non è più invisibile.

Lo Spirito Santo mi ha sussurrato questa domanda: cosa significa essere visibili?

Ho pensato che in questo periodo come mai prima siamo sempre visibili su zoom, skype e i social media. Ognuno di noi si è trovato nella posizione di doversi prendere più cura del solito della propria apparenza perché vogliamo essere visti al meglio.

E se Dio avesse uno smartphone, che immagine posterebbe di me? Spesso quello che noi pubblichiamo non è che corrisponda esattamente a verità. Lo Spirito Santo mi ha detto: “prova a pensare, che tipo di foto ci sono?” – c’è la foto della Lili che vorrei che tutti pensassero che io sono, poi c’è la foto della Lili che io credo di essere e poi la foto della Lili vista da chi mi sta vicino. Il nostro stato emotivo può condizionare molto gli occhi con i quali ci guardiamo, per questo motivo è importante avere dei mentori, delle persone che possano farci da specchio, perché non sempre vediamo le cose da noi stessi. C’è la foto della Lili che sono quando nessuno mi guarda, che vede solo Dio ed io, e poi la Lili che sono veramente che probabilmente è un insieme di tutte queste foto.

Ma Dio, quale foto posterebbe di me? Ovviamente io so che Dio mi vede per chi sono veramente e che non gli posso nascondere nulla, so che mi ama incondizionatamente, esattamente per come sono e per chi sono in quel preciso momento, perché mi vede attraverso Gesù che ho fatto entrare dentro il mio cuore. Ma è qualcosa che penso solo con la mente o il mio cuore lo crede veramente? Io mi sentivo molto amata anche quando non conoscevo Dio, ma è stato solo quando sono entrata in chiesa che sono stata sopraffatta dal Suo amore e ho capito cosa significa sentirsi amati veramente.

Parlando più persone mi rendo conto che non è così scontato credere veramente tutto questo nel profondo. Forse in un piccolo angolo nel nostro cuore stiamo ancora credendo che Dio sta aspettando che miglioriamo e non crediamo che ci ama al 100%. Forse stai credendo alla bugia che Lui è in attesa che tu sbagli per postare una foto del tuo errore, e questo deriva da esperienze negative spesso vissute nell’infanzia. Proprio in quell’età dipingiamo mamma e papà come Dio, e se il nostro papà terreno non interagiva con noi, o se ci sminuiva, inconsciamente pensiamo che anche Dio fa così: in questo modo non riusciremo ad essere completamente liberi con Dio e ad andare in adorazione. Oggi siamo responsabili di quello che facciamo, possiamo cambiare, Gesù stesso è venuto sulla terra per “ridipingere” il quadro della nostra vita. Anche se l’immagine che abbiamo noi di Dio potrebbe essere distorta, Lui non ha un’immagine distorta di noi.

Il nemico punta il dito, Gesù invece allunga la sua mano e ci dice la verità per renderci liberi, vedendo il vero te, Lui vede ogni forma di compensazione che mettiamo in atto, le dinamiche che abbiamo vissuto, il senso di rifiuto, le cose spiacevoli che ci hanno fatto e che abbiamo fatto agli altri. Lui vede la Lili guarita, matura, la dimostrazione gloriosa di quello che Lui può fare con una persona che gli da l’opportunità. Che idea ti sei fatto su come Dio ti vede? Chiedi a Lui di mostrarti la galleria del suo telefonino.

Il nostro Dio non si tirerà mai indietro, Lui brama abbracciarci e darci la rivelazione di quanto siamo da Lui amati.

Andrea

*l’articolo è frutto di appunti liberamente presi da Andrea, del team writerS, al solo scopo di dare una idea di quanto detto durante il Gospel. In ogni caso questo testo non riporta letteralmente le parole dette dallo speaker e, quindi, non possono essere usate come citazioni dirette