UN POPOLO DECISO – PAST DELIA

UN POPOLO DECISO – PAST DELIA

Appunti del Gospel di Domenica 3 Maggio 2020

Riguarda la predica qui: Domenica Gospel @ Reggio Calabria |UN POPOLO DECISO

Dio ha bisogno di un popolo che faccia sul serio.
Israele era il popolo di Dio che doveva camminare in vittoria, a cui Dio aveva fatto delle promesse, ma ad un certo punto si è sviato per adorare altri dei. Loro adoravano tutto ciò che usurpava il posto che spetta a Dio nel cuore dell’uomo.

Punto 1:

Per quale motivo gli Israeliti volgevano il loro cuore agli dei pagani? Erano circondati da popoli immorali ed erano influenzati da loro. C’è il rischio che noi viviamo troppo a contatto con persone corrotte e immorali che ci allontanano da Dio.

Punto 2:

“Il peccato è piacevole anche se fa male”.
Noi pecchiamo secondo quello che desideriamo ardentemente, ma ciò distrugge il nostro cuore.
Gli Israeliti che si erano allontanati da Dio in realtà non avevano sviluppato interamente la loro identità ed erano stati influenzati invece di essere influenti.

– Perché ci sviamo? Succede quando non abbiamo una sana identità e non sappiamo che siamo chiamati a vivere una vita di vittoria e prosperità. Quando il popolo non ha un’identità ferma allora comincia a svalutarsi e svalorizzarsi iniziando a vivere fuori dall’identità stabile che Dio ha dato.

– Oggi baal si identifica nel dio che noi sostituiamo a Dio: a volte è la nostra ribellione, la dottrina che cerchiamo di costruirci. L’inganno è che non pensiamo di fare qualcosa di sbagliato, pensiamo di essere nel giusto.

– Non dobbiamo avere paura di essere la voce fuori dal coro che dice la verità, proprio per questo non bisogna addolcire il vangelo. Molte volte Gesù è una pietra d’inciampo: non dobbiamo limarla, perché corriamo il rischio che diventi un piccolo sassolino.

– Quante volte andiamo a convenienza con Dio? Quando ci conviene zoppichiamo dalla sua parte, quando non ci conviene zoppichiamo dall’altro lato diventando indipendenti, riprendendo l’autorità che avevamo dato a Gesù.

– Non possiamo dipendere dalla voglia personale: il vangelo è controvoglia, ci dirà sempre di fare l’opposto di quello che vogliamo fare. In molti casi ci troviamo in posti dove siamo l’unico esempio che la nostra famiglia o colleghi di lavoro possono vedere. Anche se tu fossi da solo, in realtà non lo sarai mai, perché non vinci per le tue forze: vinci quando permetti allo spirito straordinario che Dio ha messo dentro di te di manifestarsi.

– Dio ha bisogno di un uomo e una donna ubbidiente a Lui.
Una delle parole più abusate in Italia è “credente”, perché è una parola usata per chi frequenta abitualmente una chiesa, ma noi dobbiamo credere regolarmente.

Ci sono 3 tipologie di credenti: il non credente, il credente che va controcorrente e il credente ingannato dall’apparenza cristiana.

– Elia riparò l’altare del Signore che era stato demolito dagli Israeliti sviati.La prima cosa che viene a mancare quando ci allontaniamo da Dio è la nostra intimità con Lui, il nostro tempo personale nella cameretta. Per questo motivo quando torniamo a Lui dobbiamo ricostruire tutto ciò.

– Quando vuoi una manifestazione potente di Dio devi avere una buona intimità con Lui, ma non spiritualizzare tutto: lascia che l’acqua della Sua parola porti il Suo equilibrio. Non dobbiamo essere persone mistiche o persone legaliste.

– Molte volte vogliamo che Dio si usi di noi per dimostrare che siamo persone unte: Dio non dividerà la gloria con nessuno, neanche con noi. Tutte le volte che vogliamo perdere la faccia per Lui la Sua manifestazione arriverà.

– E’ facile stancarsi, scoraggiarsi e avere la voglia di mollare tutto, ma l’unico mezzo che ci porta alla realizzazione della nostra vita non è la razionalità o il promuovere buoni propositi: è una fede autentica che rimane ferma.

Abbiamo ricevuto la salvezza gratuitamente ma vivere la vita di cristiano ha un costo: quello della rinuncia. Non offrire a Dio qualcosa che non ha un costo per te: offri a Dio la tua gratitudine.

Andrea

*l’articolo è frutto di appunti liberamente presi da Andrea, del team writerS, al solo scopo di dare una idea di quanto detto durante il Gospel. In ogni caso questo testo non riporta letteralmente le parole dette dallo speaker e, quindi, non possono essere usate come citazioni dirette