GUARDA OLTRE – PAST CATHERINE

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Appunti del Gospel di Domenica 23 Febbraio 2020

Quando Paolo scrisse l’epistola ai Romani parlava a dei credenti e disse: “Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, gradito a Dio; questo è il vostro culto spirituale. Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà.” (Romani 12:1-2)

Questo passo dice a tutti noi di non agire come tutte le persone che non conoscono Dio, al contrario dobbiamo farci trasformare attraverso il rinnovamento della mente, affinché possiamo conoscere per esperienza, perché la teoria senza pratica non ha valore. Su cosa stiamo basando i nostri ragionamenti, la nostra vita, la nostra quotidianità e il nostro essere cristiani? Con chi ci stiamo accordando?

Quando accettiamo Gesù il nostro spirito resuscita, mentre il corpo e l’anima non si convertono subito: per questo motivo dobbiamo rinnovare la mente, altrimenti ci accorderemo con pensieri negativi come ansia, paura e ira.

Le nostre battaglie e vittorie accadono prima nell’invisibile per poi manifestarsi nel visibile: dobbiamo dichiarare la nostra guarigione anche quando non la vediamo con gli occhi.

“Gesù allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: «Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi». (Giovanni 8:31-32)” Nell’area spirituale c’è un luogo, ovvero il regno di Dio che ha dei principi, dei governatori e una struttura: noi otteniamo le risposte in base a quello che accade nel Suo regno, come conseguenza alle nostre preghiere e all’autorità che abbiamo insieme a Colui che siede sul trono. La conoscenza della parola di Dio sarà quella che farà centro nella nostra vita nonostante le circostanze attorno a noi.

Le tempeste che affrontiamo ogni giorno in realtà nel regno di Dio non esistono e sono sottomesse a Lui, proprio come nell’episodio di Gesù nella barca con i discepoli: solo conoscendo la verità possiamo prendere posizione.

Ci stiamo occupando del Suo regno? E soprattutto vogliamo entrarci e scoprire la verità? Credere in un Dio invisibile che ci può parlare fa paura perché non abbiamo l’intimità e la voglia di stare con Lui e quindi lasciamo entrare il primo dubbio che ci assale: la conoscenza con Dio ha a che fare con la volontà di costruire un rapporto con Lui.

Colossesi 1:16 dice: “Poiché in lui sono state create tutte le cose che sono nei cieli e sulla terra, le visibili e le invisibili: troni, signorie, principati, potestà; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui.” Inoltre Ebrei 11:3 dice: “Per fede comprendiamo che i mondi sono stati formati dalla parola di Dio; così le cose che si vedono non sono state tratte da cose apparenti.” Dio parte dall’invisibile per creare il visibile.

Gesù ha sgridato la tempesta perché non l’ha riconosciuta in quanto non esiste nel Suo regno, così anche le nostre preoccupazioni, ansie e percezioni.

2 Corinzi 4:18 dice: “Mentre abbiamo lo sguardo intento non alle cose che si vedono, ma a quelle che non si vedono; poiché le cose che si vedono sono per un tempo, ma quelle che non si vedono sono eterne.” Quando prendiamo le nostre decisioni dobbiamo tenere il nostro sguardo fisso su Gesù, mettendo la nostra fede sulle cose che non si vedono ma sono nel Suo regno.

Siamo esseri umani, ma nel momento in cui noi azioniamo la fede diventiamo persone trasformate in Lui: è li che la nostra fede diventa perfetta. Essere deboli non è un problema, lo diventa quando non permettiamo allo Spirito Santo di essere più forte. Dobbiamo essere sincronizzati con Gesù perché è Lui che ha vinto!

Andrea

*l’articolo è frutto di appunti liberamente presi da Andrea, del team writerS, al solo scopo di dare una idea di quanto detto durante il Gospel. In ogni caso questo testo non riporta letteralmente le parole dette dallo speaker e, quindi, non posso essere usate come citazioni dirette