PROTEGGI LE TUE MURA – PAST GAETANO

PROTEGGI LE TUE MURA – PAST GAETANO

Appunti del Gospel di Domenica 17 Novembre 2019

Riguarda la predica qui: Domenica Gospel @ Reggio Calabria |PROTEGGI LE TUE MURA

Nell’antico testamento il popolo di Giuda è stato deportato per 70 anni in Babilonia a causa del suo allontanamento da Dio. E’ avvenuto in tre fasi distinte: nella prima vennero deportati i nobili e le persone più ricche, nella seconda 11.000 uomini tra i quali il profeta Ezechiele, nella terza il resto della popolazione tranne i più poveri compreso il profeta Geremia. Dopo 70 anni Dio ha smosso il cuore del re Ciro di Persia affinché il popolo di Giuda potesse tornare a casa sua, e anche il rientro è avvenuto in tre fasi distinte. Nella prima fase sono stati rimpatriati circa 50.000 uomini con Zorobabele e Iesua, nella seconda 1700 uomini più le donne e i bambini con Esdra e nellla terza è rientrato l’ultimo gruppo con Neemia.

Questo episodio è attuale perché può essere paragonabile a quello che abbiamo vissuto prima e dopo aver conosciuto Gesù. Da non credenti eravamo schiavi e oppressi dal nemico che ci teneva legati, quando Gesù è entrato nella nostra vita ci ha riportato a casa del Padre e ci ha liberati. Subito dopo ci ha portato a ricostruire il tempio dell’adorazione, ovvero dove noi adoriamo Dio. Per ultimo avviene la ricostruzione delle mura: il momento in cui abbiamo iniziato a fortificare la nostra vita, ciò che noi siamo e facciamo in Dio. Più stiamo con Lui, più queste mura diventano alte e gli attacchi del nemico vengono respinti. E’ importante che noi costruiamo mura solide e senza brecce, in questo modo il nemico non può infiltrarsi.

Neemia per tutta la sua vita ha sottomesso ogni cosa a Dio con saggezza, coraggio e integrità, con una fede irremovibile e un organizzazione compatta. E’ riuscito a motivare il popolo nonostante gli attacchi, a farlo rimanere concentrato non sulle difficoltà ma sul da fare, fortificando la loro fede. Infatti il popolo che era tornato non aveva un esercito, e neanche forza fisica e spirituale.

C’erano delle persone che hanno tramato l’uccisione di Neemia, ovvero Samballat, Tobia e Ghesem, perciò Neemia va da Seemaia un profeta, e lui gli disse di rifugiarsi nel tempio. In realtà così facendo il re avrebbe peccato perché per la legge di Mosè non poteva entrare nel tempio, e avrebbe dato un cattivo esempio al popolo. Neemia rifiutò il compromesso, anche se poteva sembrare una piccola trasgressione. Infatti Dio non ha mai parlato di peccati che possiamo trascurare, per questo motivo non possiamo accettare nessun compromesso, perché apriremmo una breccia nella nostra vita. Quando siamo ubbidienti a Dio noi diamo autorità a Lui, credendo interamente nella Sua parola, ed è lì che il cielo si apre.

Quanti credenti cristiani vediamo soffrire di crisi di panico, ansia o depressione? Se noi non proteggiamo la nostra casa costruendo delle mura alte e solide, l’uomo forte – ovvero il nemico – può entrare, facendo diventare la condizione attuale peggiore della prima. E’ necessario che noi ci fortifichiamo attraverso la preghiera, la meditazione della parola di Dio e l’integrità. Dobbiamo credere fortemente in quello che c’è scritto nella Bibbia e metterlo in pratica sempre e comunque, perché ci fidiamo di Dio. Solo così potremmo essere delle guide e degli esempi nella nostra città, rifiutando il compromesso.

Il fondamento della nostra vita deve essere Gesù, solo così potremmo affrontare ogni difficoltà: essendo fondati sulla roccia che è Cristo Gesù.

Andrea

*l’articolo è frutto di appunti liberamente presi da Andrea, del team writerS, al solo scopo di dare una idea di quanto detto durante il Gospel. In ogni caso questo testo non riporta letteralmente le parole dette dallo speaker e, quindi, non posso essere usate come citazioni dirette